← Tutti gli articoli

Esportare in Svizzera dall'Italia vendendo online nel 2026: dogana, IVA svizzera, Galaxus e cosa serve davvero

· 16 min di lettura · Marketplace all'estero

Risposta breve: Per esportare in Svizzera dall'Italia vendendo online devi gestire tre cose: la dogana in uscita dall'UE, la dogana e l'IVA in entrata in Svizzera e il canale di vendita. Dal lato italiano la vendita a un cliente svizzero è una cessione all'esportazione, non imponibile IVA se l'uscita risulta da un documento doganale. Dal lato svizzero i dazi sui prodotti industriali sono aboliti dal 1° gennaio 2024, ma resta l'IVA svizzera (aliquota normale 8,1%): se con i piccoli invii superi 100.000 franchi l'anno, devi iscriverti all'IVA svizzera. Un modo per iniziare senza gestire tu l'importazione è un marketplace svizzero come Galaxus, che accetta aziende dell'UE e, con il suo EU Hub, importa la merce al posto tuo. Se aggiungi la Svizzera ad Amazon.it e agli altri canali, tieni tutto in un'unica dashboard per magazzino e ordini su tutti i canali.

Perché la Svizzera è diversa dagli altri Paesi europei

La Svizzera è vicina e in Ticino si parla italiano, ma non fa parte dell'Unione europea né della sua unione doganale. Per chi vende online questo cambia tutto:

  • ogni pacco passa una dogana, anche se pesa pochi grammi;
  • l'IVA italiana non si applica alla vendita, ma si applica l'IVA svizzera all'ingresso;
  • il regime OSS non c'entra: vale per le vendite a distanza dentro l'UE, non verso la Svizzera;
  • sui marketplace svizzeri si vende in franchi (CHF).

Vendere in Germania, per la dogana, è come vendere a Milano. Esportare in Svizzera no: è un'esportazione vera, con le sue carte.

Lato italiano: l'esportazione e l'IVA

Per la normativa IVA italiana (art. 8, comma 1, lettera a, del d.P.R. 633/1972) le cessioni con trasporto o spedizione dei beni fuori dal territorio comunitario, a cura o a nome del venditore, sono cessioni all'esportazione non imponibili. La condizione chiave è una sola: l'esportazione deve risultare da un documento doganale (o dalla vidimazione dell'ufficio doganale).

In pratica:

  1. Fattura senza IVA italiana, con il riferimento alla norma sulla non imponibilità.
  2. Dichiarazione di esportazione presentata in dogana, di solito tramite il corriere o uno spedizioniere doganale.
  3. Prova dell'uscita conservata insieme alla fattura: senza, la cessione rischia di diventare imponibile.

Una novità: Normattiva indica l'art. 8 come abrogato dal D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 (il nuovo Testo unico IVA) e riporta la versione attuale come valida fino al 31 dicembre 2026. Chiedi al tuo commercialista quali riferimenti di legge usare in fattura dal 2027.

Lato svizzero: dazi, IVA e la soglia dei 100.000 franchi

Dazi doganali per esportare in Svizzera

Dal 1° gennaio 2024 la Svizzera ha abolito i dazi sui prodotti industriali. Secondo l'Ufficio federale dell'imposizione doganale (UDSC), l'abolizione riguarda le merci dei capitoli 25–97 della tariffa doganale, con l'eccezione di alcuni prodotti dei capitoli 35 e 38 classificati come agricoli. In questi capitoli rientra gran parte dei beni di consumo non alimentari, come abbigliamento, casalinghi ed elettronica. I prodotti agricoli e alimentari restano fuori: se vendi cibo, vino o olio, verifica la tua voce doganale prima di fissare il prezzo.

Niente dazio, però, non significa niente dogana: la merce va dichiarata e paga l'IVA all'importazione.

IVA svizzera e vendita per corrispondenza

Dal 1° gennaio 2024 l'IVA svizzera ha un'aliquota normale dell'8,1%, una ridotta del 2,6% e una speciale del 3,8% per il settore alberghiero.

Per chi vende online dall'estero conta soprattutto la regola sulla vendita per corrispondenza dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC):

  • sono "piccoli invii" quelli in cui l'imposta all'importazione è pari o inferiore a 5 franchi, e su cui quindi non viene riscossa;
  • se con questi piccoli invii raggiungi una cifra d'affari annua di almeno 100.000 franchi, diventi contribuente IVA in Svizzera;
  • dal mese successivo al raggiungimento del limite, tutte le tue forniture verso la Svizzera si considerano effettuate in Svizzera e devi iscriverti.

L'AFC prevede anche una procedura volontaria (dichiarazione d'adesione) con cui il venditore è considerato importatore. Quale strada ti conviene lo decidi con un consulente che conosca l'IVA svizzera.

Documenti per esportare in Svizzera: la lista minima

Oltre a fattura, dichiarazione di esportazione e prova dell'uscita, ci sono dati che ti chiederanno sempre. Galaxus, per esempio, li elenca espressamente:

  • descrizione della merce e voce doganale (codice della tariffa);
  • paese d'origine e peso (lordo, per la spedizione);
  • GTIN del prodotto.

Conviene averli già nell'anagrafica prodotto, non ricostruirli a ogni ordine. Lo stesso vale per i codici: un codice sku unico per ogni variante e l'EAN (GTIN) del produttore ti servono sia per la dogana sia per i marketplace.

Vendere online in Svizzera: il tuo shop o un marketplace?

Puoi spedire in Svizzera dal tuo e-commerce, con il corriere che fa le pratiche doganali. Oppure puoi vendere su un marketplace svizzero, dove i clienti cercano già. Un esempio è Galaxus (Digitec Galaxus), che apre il suo programma venditori anche alle aziende estere.

Cosa chiede Galaxus

Dalla pagina dei requisiti per la Svizzera:

  • Azienda — Sede registrata in Svizzera, nell'UE, in Norvegia o nel Regno Unito (registro di commercio solo per le aziende svizzere)
  • Dati prodotto — GTIN, paese d'origine e peso obbligatori; attributi, descrizioni e immagini consigliati
  • Resi — Un indirizzo di reso in Svizzera
  • Consegna — Garantita su tutto il territorio di Svizzera e Liechtenstein

Galaxus non chiede canoni né costi di apertura: paghi una commissione sul prezzo netto di vendita, che dipende dal tipo di prodotto. Nella tabella indicativa di Galaxus (non vincolante) le percentuali vanno dall'1,5% al 20% a seconda del gruppo di prodotti; la lista vincolante per tipo di prodotto è aggiornata al 28 aprile 2026.

L'IVA su Galaxus dal 2025

Dal 1° gennaio 2025 in Svizzera vale la tassazione delle piattaforme: ai fini IVA Galaxus è considerato il fornitore verso il cliente finale e versa l'8,1% di IVA sul prezzo di vendita. Tu resti il venditore per contratto, ma ricevi il prezzo netto senza IVA, meno la commissione.

EU Hub: Galaxus si occupa della dogana

Per i venditori dell'UE Galaxus offre l'EU Hub:

  1. spedisci la merce a un indirizzo in Germania (Galaxus Deutschland, c/o Acito Logistics, a Efringen-Kirchen);
  2. Galaxus la esporta dalla Germania e la importa in Svizzera o Liechtenstein, pagando dazi e imposta all'importazione;
  3. tu rimborsi a Galaxus dazi e tributi e paghi le tariffe del servizio (gestione, compensazione e resi, concordate con Galaxus, più IVA);
  4. i resi passano da Galaxus, che li riceve in Svizzera e li rimanda a un tuo indirizzo in Germania.

Secondo Galaxus, se vendi in Svizzera solo tramite l'EU Hub, dal suo punto di vista non ti serve una rappresentanza fiscale svizzera. Se invece importi da solo, resti tu l'importatore, paghi l'imposta all'importazione e la recuperi tramite un rappresentante fiscale. Per gli altri canali, come il tuo shop, Galaxus stessa consiglia un consulente fiscale. I prezzi puoi inserirli in CHF o EUR (Galaxus converte gli euro ogni giorno al cambio BCE), ma il cliente compra sempre in franchi.

Esempio: quanto resta da una vendita su Galaxus

Ipotizziamo (esempio, non una promessa) di vendere un articolo per la casa via EU Hub:

  • prezzo al cliente 59,90 CHF, IVA inclusa;
  • IVA svizzera 8,1% versata da Galaxus: prezzo netto circa 55,41 CHF;
  • commissione ipotetica del 12% sul netto: circa 6,65 CHF;
  • a te restano circa 48,76 CHF, da cui togliere costo della merce, spedizione fino all'hub, tariffe dell'EU Hub ed eventuali resi.

Commissione reale e tariffe dell'hub cambiano caso per caso: rifai il calcolo con i tuoi numeri.

Un magazzino solo per Italia e Svizzera

Esportare in Svizzera aggiunge un canale, non un magazzino. Se lo stesso articolo è in vendita su Amazon.it, su eBay (dove i clienti fuori dall'area euro fanno scattare la tariffa internazionale: ne parliamo nella guida su come vendere su ebay) e su Galaxus, ogni vendita deve scalare la stessa giacenza. Su Galaxus i livelli di servizio vanno rispettati integralmente, e un ordine annullato perché il pezzo è finito altrove è il modo peggiore di iniziare. Per evitarlo aggiorna le quantità su tutti i canali dopo ogni vendita, tieni una scorta separata per la merce destinata all'hub e calcola il margine per canale, con commissione, IVA e costi di dogana.

Come ti aiuta Pratienda

Pratienda nasce per chi vende su più marketplace. Riconosce lo stesso prodotto su ogni marketplace grazie al codice articolo (SKU) e lo unisce in un'unica scheda. Da lì:

  • magazzino e prodotti restano sincronizzati: quando vendi un articolo su un marketplace, la giacenza scende anche sugli altri;
  • gli ordini di tutti i marketplace arrivano in un'unica lista, con il loro stato;
  • le domande dei clienti si leggono e si rispondono da un'unica schermata;
  • se hai un tuo prefisso aziendale GS1, generi automaticamente i codici EAN-13;
  • con il piano Pro hai l'analisi delle commissioni e del guadagno reale e il repricing, che propone nuovi prezzi senza scendere sotto il tuo prezzo minimo; nessun prezzo cambia senza la tua approvazione.

Oggi Pratienda lavora con Trendyol, Hepsiburada e N11, e il collegamento con Amazon.it ed ePRICE lo configuriamo insieme a te. Galaxus non è tra i marketplace elencati: per gli altri canali vale quello che trovi sulla nostra pagina, "Configuriamo insieme a te il collegamento con i tuoi marketplace". Scrivici e verifichiamo insieme il tuo caso. Starter costa 59 $ al mese (IVA esclusa).

Scopri Pratienda →

Domande frequenti

Ci sono dazi doganali per esportare in Svizzera?
Per la maggior parte dei prodotti industriali no: dal 1° gennaio 2024 la Svizzera ha abolito i dazi sulle merci dei capitoli 25–97 della tariffa doganale, salvo alcuni prodotti dei capitoli 35 e 38 considerati agricoli. I prodotti agricoli e alimentari possono ancora pagarli, e su tutte le merci si paga l'IVA svizzera all'importazione.

Devo pagare l'IVA italiana se vendo a un cliente svizzero?
No, se la merce esce davvero dall'UE: è una cessione all'esportazione non imponibile, a condizione che l'uscita risulti da un documento doganale. In Svizzera invece si applica l'IVA svizzera, con aliquota normale dell'8,1%.

Quando devo iscrivermi all'IVA svizzera?
Secondo l'AFC, quando con i piccoli invii (imposta all'importazione fino a 5 franchi) raggiungi una cifra d'affari annua di almeno 100.000 franchi: dal mese successivo le tue vendite si considerano effettuate in Svizzera. Su Galaxus, dal 2025, l'IVA sulle vendite la versa la piattaforma.


Fonti: Normattiva (d.P.R. 633/1972, art. 8); Ufficio federale dell'imposizione doganale e della sicurezza dei confini ("Abolizione dei dazi doganali sui prodotti industriali"); Amministrazione federale delle contribuzioni ("IVA – iscrizione delle imprese di vendita per corrispondenza"); kmu.admin.ch ("Aumento dell'IVA a partire dal 1° gennaio 2024"); Digitec Galaxus, Partner Help Center ("Our Requirements - Formalities (Switzerland)", "Annex 2 Sales fees overview marketplace Switzerland", "Platform taxation in Switzerland – Valid from 2025", "Annex 7 EU Hub supplementary agreement"). Informazioni valide al 27 ottobre 2026; norme, aliquote e condizioni possono cambiare.