Vendere su Etsy nel 2026: come funziona, quanto costa dall'Italia e cosa sapere su partita IVA e fisco
· 14 min di lettura · Vendere sui marketplace
Risposta breve: Per vendere su Etsy apri un negozio da Etsy.com/sell, colleghi un conto bancario per ricevere i pagamenti e una carta per pagare le fatture di Etsy. Non c'è un abbonamento obbligatorio, ma vendere non è gratis: paghi 0,20 $ per inserzione (dura 4 mesi), il 6,5% di commissione di transazione sul totale dell'ordine con la spedizione, 4% + 0,30 € per l'elaborazione del pagamento e, come venditore con sede in Italia, una commissione operativa regolamentare dello 0,80%. Se la vendita arriva da un Annuncio Offsite si aggiunge il 15% (12% sopra 10.000 $ di vendite annue). Puoi vendere solo ciò che realizzi, progetti, selezioni o fornisci tu. Partita IVA e tasse dipendono dalla tua situazione, non da Etsy: decidilo con un commercialista. E se Etsy si aggiunge ad altri canali, ti serve un'unica dashboard per magazzino e ordini dei tuoi marketplace.
Cos'è Etsy e cosa puoi vendere
Etsy è un marketplace che mette in contatto venditori indipendenti con acquirenti di tutto il mondo. Non è un marketplace generalista: secondo le regole di Etsy, tutto ciò che metti in vendita deve rientrare in una di queste quattro categorie.
- Realizzato dal venditore: articoli fatti a mano, modificati o assemblati da te, oppure prodotti con strumenti come stampante 3D, CNC o Cricut. Le foto devono essere tue.
- Progettato dal venditore: tuoi progetti originali venduti come download digitali o fatti produrre da terzi. Se usi un produttore esterno devi indicarlo nell'inserzione; le creazioni con IA vanno dichiarate.
- Selezionato dal venditore: articoli vintage di almeno 20 anni, oggetti naturali e alcune collezioni curate.
- Fornito dal venditore: materiali per creare, decorazioni per feste, articoli personalizzati con testo o immagine scelti dall'acquirente.
La rivendita di articoli prodotti in serie non è consentita, salvo eccezioni limitate. Se il tuo catalogo è fatto di prodotti acquistati all'ingrosso, Etsy non è il canale giusto: meglio un marketplace generalista o un sito tuo.
Come aprire un negozio Etsy dall'Italia
Etsy descrive questi passaggi:
- Crea un account Etsy (o accedi) e vai su Etsy.com/sell, poi scegli Inizia. La configurazione si fa da browser su computer; dopo puoi gestire il negozio dall'app.
- Scegli lingua, Paese e valuta del negozio. La lingua del negozio non si può cambiare in seguito (puoi aggiungere traduzioni). Se la valuta del negozio è diversa da quella della tua banca, paghi la conversione.
- Scegli il nome del negozio: da 4 a 20 caratteri, senza spazi né caratteri speciali, non già in uso e senza violare marchi altrui.
- Imposta pagamenti e fatturazione: colleghi un conto bancario per ricevere i pagamenti e aggiungi una carta di debito o credito per pagare le fatture di Etsy. Qui indichi anche, ai fini fiscali, se sei un individuo o proprietario unico oppure una società registrata.
- Pubblica le prime inserzioni e allestisci la vetrina.
All'attivazione può esserci una tariffa di apertura una tantum e non rimborsabile: Etsy dice che il costo varia in base all'ubicazione e lo mostra durante la procedura.
Vendere su Etsy: quanto costa nel 2026
Ecco le voci che riguardano un venditore con sede in Italia, secondo il centro assistenza di Etsy:
- Inserzione — Quanto: 0,20 $; Su cosa: Per ogni inserzione, anche se non vendi; scade dopo 4 mesi
- Rinnovo automatico / quantità aggiuntive — Quanto: 0,20 $; Su cosa: A ogni rinnovo o per ogni pezzo in più venduto nello stesso ordine
- Commissione di transazione — Quanto: 6,5%; Su cosa: Totale dell'ordine: articolo, spedizione e confezione regalo
- Elaborazione del pagamento (Italia) — Quanto: 4% + 0,30 €; Su cosa: Totale di vendita, spedizione e imposte incluse
- Commissione operativa regolamentare (Italia) — Quanto: 0,80%; Su cosa: Articolo, spedizione e confezione regalo
- Annunci Offsite — Quanto: 15% (12% oltre 10.000 $ di vendite in 365 giorni); Su cosa: Solo sugli ordini arrivati dall'annuncio; massimo 100 $ per ordine
- Conversione di valuta — Quanto: 2,5%; Su cosa: Se la valuta delle inserzioni è diversa da quella del conto
Due dettagli fanno la differenza. Primo: le tariffe fisse sono in dollari e vengono convertite al cambio del giorno, quindi 0,20 $ non è sempre la stessa cifra in euro. Secondo: le percentuali si applicano anche alla spedizione. Se fai pagare 6 € di spedizione, paghi le commissioni anche su quei 6 €.
Etsy Ads (pubblicità dentro Etsy) e le etichette di spedizione acquistate su Etsy sono costi facoltativi in più. Se il saldo del tuo conto dei pagamenti è negativo a fine mese, l'importo dovuto va pagato il primo giorno del mese successivo.
L'IVA sulle tariffe di Etsy
Per i negozi con sede nell'Unione europea (Irlanda esclusa), Etsy addebita l'IVA sulle proprie tariffe e commissioni se non hai inserito una partita IVA valida nel tuo account. Se la inserisci, l'IVA non viene addebitata e ricevi ogni mese una fattura che lo indica. Anche la commissione operativa regolamentare è soggetta a IVA, dove applicabile. È uno dei motivi per cui la scelta tra vendere da privato o con partita IVA cambia i conti.
Esempio: quanto resta da una vendita (ipotesi)
Ipotizziamo (dati inventati, tranne le percentuali di Etsy) una tazza in ceramica fatta a mano venduta a 40 € più 6 € di spedizione, senza imposte riscosse da Etsy, con cambio 1 $ = 0,90 €:
- Totale ordine — Vendita normale: 46,00 €; Vendita da Annuncio Offsite: 46,00 €
- Transazione 6,5% — Vendita normale: −2,99 €; Vendita da Annuncio Offsite: −2,99 €
- Pagamento 4% + 0,30 € — Vendita normale: −2,14 €; Vendita da Annuncio Offsite: −2,14 €
- Operativa regolamentare 0,80% — Vendita normale: −0,37 €; Vendita da Annuncio Offsite: −0,37 €
- Inserzione 0,20 $ — Vendita normale: −0,18 €; Vendita da Annuncio Offsite: −0,18 €
- Annuncio Offsite 15% — Vendita normale: —; Vendita da Annuncio Offsite: −6,90 €
- Ti resta prima di spedizione, costo del prodotto e IVA sulle tariffe — Vendita normale: 40,32 €; Vendita da Annuncio Offsite: 33,42 €
Su una vendita normale le tariffe di Etsy pesano circa il 12% del totale; con un Annuncio Offsite superano il 27%. Da qui devi ancora togliere il costo reale della spedizione, i materiali, l'imballaggio e, se non hai registrato la partita IVA su Etsy, l'IVA sulle tariffe. "Vendere su Etsy conviene?" dipende da questi numeri: fai il calcolo per ogni prodotto prima di fissare il prezzo.
Vendere su Etsy da privato o con partita IVA
È la domanda più cercata, e la risposta non la dà Etsy. Etsy non chiede una licenza commerciale, ma ricorda che devi rispettare tutte le leggi che si applicano a una piccola impresa che vende online; quando colleghi la banca scegli se vendi come individuo o come società registrata. Se ti serva la partita IVA dipende da come vendi (per esempio con quale continuità e organizzazione): valutalo con un commercialista prima di iniziare, non dopo.
Un punto è certo: le vendite online non passano inosservate. Con la direttiva europea DAC7, recepita in Italia con il Dlgs 32/2023, i gestori delle piattaforme digitali comunicano alle autorità fiscali i dati sulle vendite di beni dei loro utenti entro il 31 gennaio dell'anno successivo, e le autorità dei Paesi UE si scambiano queste informazioni in base alla residenza del venditore. Secondo l'Agenzia delle Entrate, restano fuori dalla comunicazione i "piccoli inserzionisti": venditori con meno di 30 attività e un corrispettivo non superiore a 2.000 euro nell'anno. Se superi anche una sola delle due soglie, i tuoi dati di vendita vengono comunicati.
Etsy insieme agli altri canali
Pochi venditori vivono solo di Etsy. Spesso c'è anche un sito proprio, un mercatino, un negozio fisico o un altro marketplace: se vendi anche prodotti non fatti a mano, guarda come funziona vendere su ebay. Il problema è sempre lo stesso: un pezzo unico venduto in negozio resta in vendita su Etsy, e l'ordine che arriva dopo va annullato. Per evitarlo:
- dai lo stesso codice allo stesso articolo su tutti i canali (come costruire un buon codice sku lo spieghiamo a parte);
- aggiorna le quantità dopo ogni vendita, soprattutto sui pezzi unici e sugli articoli a tiratura limitata;
- calcola il margine per canale, con commissioni, base di calcolo e costi di spedizione di ciascuno.
Come ti aiuta Pratienda
Pratienda nasce per chi vende su più marketplace. Riconosce lo stesso prodotto su ogni marketplace grazie al codice articolo (SKU) e lo unisce in un'unica scheda. Da lì magazzino e prodotti restano sincronizzati: quando vendi un articolo su un marketplace, la giacenza scende anche sugli altri. Gli ordini di tutti i marketplace arrivano in un'unica lista con il loro stato e le domande dei clienti si leggono e si rispondono da un'unica schermata. Con il piano Pro hai anche l'analisi delle commissioni e del guadagno reale.
Oggi Pratienda lavora con Trendyol, Hepsiburada e N11, e il collegamento con Amazon.it ed ePRICE lo configuriamo insieme a te. Per gli altri canali vale quello che trovi sulla nostra pagina: "Configuriamo insieme a te il collegamento con i tuoi marketplace". Scrivici e verifichiamo insieme il tuo caso, anche se vendi su Etsy. Starter costa 59 $ al mese (IVA esclusa).
Domande frequenti
Quanto costa vendere su Etsy dall'Italia?
Paghi 0,20 $ per ogni inserzione (dura 4 mesi), il 6,5% di commissione di transazione sul totale dell'ordine con la spedizione, 4% + 0,30 € per l'elaborazione del pagamento e lo 0,80% di commissione operativa regolamentare. Gli Annunci Offsite aggiungono il 15% (12% sopra 10.000 $ di vendite annue) sugli ordini che portano. All'apertura può esserci una tariffa una tantum.
Serve la partita IVA per vendere su Etsy?
Etsy non la richiede per aprire il negozio: scegli se vendi come individuo o come società registrata. Se ti serva dipende da come vendi, e va valutato con un commercialista. Con la partita IVA inserita su Etsy non ti viene addebitata l'IVA sulle tariffe. Ricorda che con la DAC7 le piattaforme comunicano le vendite al Fisco, salvo i piccoli venditori sotto le soglie.
Cosa si può vendere su Etsy?
Articoli realizzati, progettati, selezionati o forniti da te: fatto a mano, download digitali e prodotti su tuo progetto, vintage di almeno 20 anni, materiali per creare e articoli personalizzati. Non è consentito rivendere prodotti fatti in serie, salvo eccezioni limitate, né gli articoli vietati dal regolamento di Etsy.
Fonti: Etsy, centro assistenza in italiano (help.etsy.com/hc/it): "Quali sono le tariffe, le commissioni e le imposte per vendere su Etsy?", "Nozioni di base sulle tariffe e commissioni di Etsy", "Cosa sono le commissioni per l'elaborazione dei pagamenti", "Che cos'è una commissione operativa regolamentare?", "Come viene riscossa l'IVA sulle tariffe e commissioni del venditore?", "Come aprire un negozio Etsy", "Cosa posso vendere su Etsy?"; Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 21 novembre 2023 sulla DAC7. Informazioni valide al 29 ottobre 2026; Etsy può cambiare tariffe e regole. Non è una consulenza fiscale.